Da quando ho iniziato ad utilizzare lo zaino da viaggio al posto della valigia non posso più farne a meno. Negli anni ho acquistato diversi zaini che alterno in base alla tipologia ed alla durata dei miei viaggi; in questo articolo ti racconto tutto quello che ho imparato sul magico e vastissimo mondo dei backpack in più di 10 anni di viaggi.
Parto con il dirti che viaggiare con lo zaino per me è sinonimo di comodità. Dimentica ruote incastrate nei ciottoli e braccia indolenzite, con lo zaino in spalla ogni tipo di terreno diventa accessibile, permettendoti movimenti più agevoli anche sui mezzi pubblici e consentendoti di avere le mani libere.
Inoltre, con le compagnie low cost, se eviti di imbarcare il bagaglio da stiva e viaggi solo con lo zaino da cabina puoi risparmiare cifre considerevoli che puoi reinvestire in esperienze autentiche a destinazione. Senza considerare anche il tempo risparmiato in attesa dei bagagli imbarcati in aeroporto!
Ma c’è di più: uno zaino ben scelto, realizzato con materiali resistenti, è un investimento che ti accompagna per anni, diventando un fedele compagno di avventure.
Capacità e dimensioni
La capacità di uno zaino si misura in litri. Per viaggi di una o due settimane, uno zaino tra i 35 e i 50 litri rappresenta il compromesso ideale. Rientra nelle misure del bagaglio a mano della maggior parte delle compagnie aeree, pur offrendo spazio sufficiente per tutto l’essenziale. Per avventure più lunghe o se visiti destinazioni dai climi freddi, considera capacità tra i 55 e i 75 litri. Ci sono anche modelli che arrivano fino ad una capienza di 90 o 100 litri, solitamente utilizzati per spedizioni che richiedono attrezzatura voluminosa.
Ricorda però che la dimensione dello zaino andrebbe commisurata al tuo peso: la regola d’oro del backpacking stabilisce che uno zaino carico non dovrebbe mai superare il 15-20% del tuo peso corporeo. Questa percentuale garantisce comfort e previene problemi alla schiena e alle spalle durante gli spostamenti. Ovviamente questa regola è valida per spostamenti di media e lunga durata; per brevi tragitti puoi tollerare qualche chilo in più, mentre in un viaggio itinerante con spostamenti frequenti ogni chilo in meno fa la differenza!
Caratteristiche tecniche da ricercare
- Apertura frontale: una cerniera che corre lungo il perimetro dello zaino permette di aprirlo come una valigia, facilitando enormemente l’accesso al contenuto senza dover svuotare tutto lo zaino.
- Sistema di supporto ergonomico: cinghie pettorali e lombari distribuiscono il peso in modo intelligente, trasformando carichi importanti in pesi gestibili, e uno schienale regolabile permette di rendere lo zaino più aderente al corpo. Alcuni zaini sono anche forniti di schienale ventilato per prevenire l’eccessiva sudorazione durante gli spostamenti. Prestate attenzione anche agli spallacci, che dovranno essere imbottiti, regolabili e ben sagomati per garantire comodità sulle spalle e con cinghie di carico per scaricare il peso dalle spalle. Ultime ma non per importanza, le cinghie di compressione laterale per compattare il contenuto dello zaino.
- Tasche strategiche: gli scomparti esterni come tasche laterali, superiori o inferiori permettono rapido accesso a documenti, borraccia e oggetti di uso frequente, mentre le tasche interne aiutano a mantenere l’organizzazione.
- Protezione dagli elementi: zip di qualità resistenti all’acqua e tessuti idrorepellenti proteggono il contenuto durante improvvisi acquazzoni, anche se è sempre meglio verificare la presenza di una copertura anti pioggia integrata.
- Sistema di sicurezza: cerca modelli con cerniere che si possono chiudere con il lucchetto, fondamentale se devi imbarcarlo e se viaggi in ostelli o devi lasciare temporaneamente il bagaglio, ad esempio dopo il check-out.
Focus su materiali e certificazioni
Privilegia zaini realizzati con materiali riciclati, come poliestere o nylon rigenerati. Scegliere materiali riutilizzati riduce significativamente l’impronta ecologica, evitando l’estrazione di nuove risorse e dando nuova vita a materiali destinati alla discarica.
Per scegliere uno zaino più sostenibile, puoi anche cercare certificazioni riconosciute che garantiscano standard ambientali e sociali elevati. Ecco le principali:
– B Corp attesta che un’azienda rispetta elevati standard di performance sociale e ambientale, responsabilità e trasparenza;
– Bluesign garantisce una produzione tessile con il minor impatto ambientale possibile;
– GRS (Global Recycled Standard), promossa dall’ONG Textile Exchange, certifica l’uso e la gestione di materiali di riciclo e il ridotto impatto ambientale dei processi di lavorazione;
– FairTrade indica prodotti che provengono da lavoro equo e attento alla tutela ambientale.
L’arte del viaggiare leggeri
Per viaggiare con lo zaino è necessario fare una selezione consapevole di indumenti e oggetti da portare con sé, che devono essere versatili, funzionali e possibilmente non troppo ingombranti.
Scegli quindi capi facilmente abbinabili, preferibilmente tinta unita, in tessuti naturali o tessuti tecnici, che si asciugano rapidamente così da portare meno cambi. Per facilitare questo processo, puoi preparare degli abbinamenti prima della partenza ed escludere ciò che risulta extra. Molti hotel offrono anche servizi di lavanderia, eliminando la necessità di portare scorte infinite di intimo e indumenti.
Per organizzare al meglio il contenuto dello zaino e mantenere l’ordine, si rivelano fondamentali i packing cubes per comprimere gli indumenti. Puoi utilizzarne uno per tipologia (pantaloni, maglie, intimo) o riporre già gli abbinamenti al loro interno.
Anche il beauty case è meglio sia essenziale: limita i prodotti al necessario e invece dei grandi flaconi di bagnoschiuma e shampoo opta per i cosmetici solidi, più compatti ed eco-friendly. Tip molto utile per il beauty case è sceglierne uno con gancio, così da poterlo appendere ovunque in caso di assenza di un piano d’appoggio.
Se vuoi scoprire altri modi per viaggiare in modo responsabile, puoi leggere questo articolo che contiene le linee guida per viaggiatori consapevoli.
Manutenzione e pulizia
Un approccio sostenibile non termina con l’acquisto! Prenditi cura del tuo zaino, puliscilo regolarmente dopo ogni viaggio seguendo le istruzioni del produttore – io li pulisco semplicemente con sapone neutro ed un panno bagnato – ripara eventuali danni minori invece di sostituire l’intero zaino e quando possibile utilizza servizi di riparazione specializzati. Un zaino di qualità e ben tenuto può davvero durare decenni!
I miei consigli
In ordine di dimensione, dai più piccoli ai più grandi, ecco gli zaini da viaggio che vi consiglio. Nella lista non sono presenti gli zaini sotto i 35 litri, che si prestano meglio per escursioni di un paio di giorni al massimo, e superiori ai 75 litri, poiché ritengo siano più adatti a spedizioni impegnative. Ci tengo a specificare che i link non sono affiliati, si tratta di prodotti che ritengo validi; diversi zaini della lista li possiedo personalmente e li ho già testati ed approvati per comodità e qualità.
Cotopaxi Allpa 35 litri, disponibile anche in versione 42 litri. Realizzato in modo etico e con materiali riciclati da Cotopaxi, azienda B Corp, è la mia new entry in fatto di zaini e lo sto già amando. Perfetto come bagaglio a mano e pratico grazie ai divisori interni, anche nella sua versione più piccola rimane molto capiente.
Osprey Fairview Travel Pack è il modello femminile di uno dei classici zaini Osprey, esiste in versione 40 litri, 55 litri o 70 litri. Il Fairpoint Travel Pack è lo stesso zaino in versione maschile, anch’esso disponibile nelle varianti da 40 litri, 55 litri e 70 litri. Sono tutti realizzati con materiali riciclati. Questo modello è uno degli zaini da viaggio più venduti e a ragion veduta: è resistente, capiente e funzionale, grazie all’apertura frontale ed alla tasca posteriore per riporre gli spallacci quando non in uso.
Osprey Trek è un altro iconico zaino Osprey. Anche in questo caso, il modello Fairview è pensato per le donne ed è disponibile sia da 50 litri sia 70 litri, mentre Fairpoint è quello da uomo, disponibile in questa variante da 55 litri o da 75 litri. Anche questi sono tutti realizzati con materiali riciclati. Il modello Trek combina la praticità del fratello Travel Pack con un telaio da trekking più ergonomico e spallacci imbottiti, ideale per chi deve camminare a lungo con lo zaino carico, aggiungendo la tasca per idratazione ma mantenendo l’apertura a valigia, risultando più adatto a escursioni prolungate. È tutt’ora il mio zaino preferito, che utilizzo da anni anche per i viaggi più lunghi e impegnativi.
Deuter Access 55 litri. Di questo marchio tedesco specializzato in attrezzatura outdoor vi segnalo il modello Access, realizzato in materiali riciclati, con caratteristiche simili all’Osprey Travel Pack: accesso frontale, tasca per riporre gli spallacci, cerniere lucchettabili, cinghie pettorali e lombari. Ne esiste anche la versione avanzata: Deuter Access Pro 60 litri da donna e 65 litri da uomo, con alcune caratteristiche aggiuntive come lo zainetto da giorno rimovibile e lo schienale regolabile.
Thule Landmark 60 litri è a mio parere uno degli zaini migliori in casa Thule. Ne esiste la versione maschile e la versione femminile. Si compone di due zaini in uno, il principale da 40 litri e lo zainetto aggiuntivo da 20 litri, rimovibile per le escursioni giornaliere. Anche questo modello ha caratteristiche similari agli altri, che lo rendono un buon compromesso tra l’Osprey Travel Pack ed il Deuter Access Pro.
Deuter Voyager. Anche per questo modello Deuter ha pensato ad uno zaino femminile, con capienza 60+10 litri, e alla versione maschile, da 65+10 litri. Si tratta di uno zaino molto capiente con zainetto da giorno da 10 litri rimovibile; è pensato per carichi da moderati a pesanti grazie allo schienale regolabile e al telaio flessibile per ridurre l’affaticamento sulla schiena, oltre ad essere dotato di apertura frontale, cerniere lucchettabili e rain cover.
Ferrino Transalp 60 litri o 75 litri. Tra i tanti zaini di Ferrino, storica azienda italiana specializzata in attrezzatura ed abbigliamento da montagna, consiglio il Transalp, indicato sia per trekking sia per lunghi viaggi grazie al doppio accesso al corpo principale, centrale e inferiore, ed alle molteplici tasche. È inoltre dotato di schienale ergonomico e regolabile, tasca interna per il sistema di idratazione e copri zaino.
Ti auguro di riuscire a trovare lo zaino ideale per le tue esigenze e di utilizzarlo in un viaggio targato Nomadoos®!
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